I passaggi dei fluidi formati all’interno dei tubi di scambio termico di uno scambiatore di calore a fascio tubiero sono definiti lato tubi, mentre i passaggi dei fluidi esterni ai tubi di scambio termico sono denominati lato mantello. Un fluido operativo entra nei tubi di trasferimento termico attraverso il bocchello di ingresso situato sulla testa del canale. Strutture lato tubi monopassaggio, bipassaggio o quadripassaggio possono essere configurate in base ai requisiti del processo. L’altro fluido operativo entra nel mantello attraverso il bocchello di ingresso posto su un’estremità del mantello e si distribuisce uniformemente all’esterno dei tubi di trasferimento termico. Possono essere installati diversi tipi e quantità di deflettori tra i fasci tubieri per regolare il relativo profilo di flusso secondo le esigenze del processo.
Due fluidi di lavoro a temperature diverse entrano nello scambiatore di calore. Il fluido a temperatura più elevata cede calore al fluido a temperatura più bassa attraverso le pareti dei tubi di scambio termico. Il fluido ad alta temperatura viene raffreddato, mentre quello a bassa temperatura viene riscaldato, realizzando così il processo di scambio termico tra i due fluidi.
Sistemi termici per caldaie: scambio termico vapore-acqua calda, condensatori per recupero del calore di scarto; · Industria chimica: raffreddamento di oli termici, scambio termico per mezzi acidi e alcalini, condensazione di solventi; · Stazioni di scambio termico per grandi impianti di climatizzazione: componenti principali per unità primarie di scambio termico ad acqua ad alta temperatura; · Industrie alimentare e farmaceutica: fasci tubieri in acciaio inossidabile igienico per il riscaldamento e il raffreddamento di farmaci liquidi e prodotti lattiero-caseari.